BLACK 2006

B.L.A.C.K.:

a Bologna, in quattro giornate, per mettere in luce l’origine dei canti, i ritmi che ne stanno alla base, le tecniche vocali, le armonizzazioni, il significato delle parole, ma anche e soprattutto divertirci cantando, conoscerci e scambiarci esperienze spesso comuni.

QUANDO:

Il pomeriggio dei sabati 6.13.20.27 maggio 2006 al termine dei quali sono previsti altrettanti concerti gratuiti.

PER CHI:

È una manifestazione aperta a tutti, a chi appartiene già  a cori, gruppi musicali, corali, scuole, insegnanti, ma anche a chi vuole accostarsi per la prima volta a questo genere di musica.

TEMI DI STUDIO:

  • la scelta del repertorio, come nasce
  • significato del testo nei canti spiritual e gospel
  • ritmo, tecnica vocale e utilizzo degli strumenti,
  • arrangiamenti e difficoltà  di apprendimento del corista neofita e dilettante
  • coreografie
  • didattica

Poiché l’argomento potrebbe interessare non solo chi già  canta spiritual e gospel ma anche un pubblico di estrazione più ampia, è possibile effettuare delle esercitazioni pratiche di canto, mettendo a disposizione durante la lezione, alcune semplici partiture.

Programma : 6 Maggio

Docente La Verne Jackson

  • significato del testo nei canti afro-americani, negli spiritual, nei work song, nelle ballate, nei blues e nei gospel
  • la scelta del repertorio, come nasce

Relazione esistente tra il canto e la storia dei neri, cominciando dalla tradizione africana per finire a i più recenti gospel.

L’evoluzione del linguaggio: il suono della tribù, le prime parole, le parole diventano canto, il canto gospel.

Il significato: i temi trattati, le parole più usate, i modi di dire nel linguaggio semplice ed in quello evoluto, la scoperta del Dio dei bianchi.

Il repertorio: come nasce un gruppo che canta musica afro-americana, spiritual, work song, ballate, blues e gospel. Da cosa si parte, la base bibliografico – discografica, gli stimoli, la scelta dei brani.

Programma : 13 Maggio

Docente Deborah Kooperman

  • ritmo, tecnica vocale e utilizzo degli strumenti

Utilizzo di strumenti: gli strumenti tipici (piano, batteria, basso, percussioni, ecc.), la fusione tra voci e strumenti (il volume, prima la voce e poi gli strumenti o viceversa, ecc.).

Ritmo: cosa si intende per ritmo, da dove proviene il ritmo (canti africani, work song, ecc.) e la sua evoluzione.

Tecnica vocale: definizione, perché è importante, la tecnica appropriata ad ogni tipo di canto, l’evoluzione della tecnica vocale rapportata a quella musicale, come insegnare e apprendere la tecnica vocale.

Programma : 20 Maggio

Docente Carla Baldini

  • arrangiamenti e difficoltà  di apprendimento del corista neofita e dilettante

Arrangiamenti: definizione di arrangiamenti, quali arrangiamenti vengono scelti, chi li ha scritti, quando sono stati scritti, per chi sono stati scritti (cori, solista + piano, orchestra + solista, coro e strumenti, ecc.)

Difficoltà  di apprendimento: il corista medio (chi è, quando e come si accosta al tipo di musica, studente, con famiglia, ecc.), le sue conoscenze musicali (lo spartito, il solfeggio, suona uno strumento, ecc.), le capacità  di apprendere in modo alternativo (l’orecchio, “i pallini che ondeggiano sul pentagramma”), l’intonazione, i timori della “prima volta”, i timori verso il pubblico.

Programma : 27 Maggio

Docente Deborah Kooperman

  • coreografie
  • didattica

Coreografia: definizione di coreografia, origine, storia e significato  della coreografia nei canti afro-americani, spiritual, work song, blues e gospel. Didattica: da dove partire nell’insegnamento.

Programma generale

Ore 14.00 Ritrovo presso la sala ove si terrà la lezione – iscrizione e ritiro del materiale didattico. Ore 14.30 Inizio dell’incontro Ore 16.00 Coffee Break Ore 16.15 Ripresa dell’incontro Ore 17.30 Fine dell’incontro e inizio esercitazione pratica Ore 18.30 Fine esercitazione (spostamento dal luogo dell’incontro al luogo del concerto – i dettagli su luoghi, percorsi, convenzioni per la cena verranno forniti dieci giorni prima della data prescelta) Ore 21.00 – Inizio concerto

Concerti:

Ad ogni serata parteciperanno n° 3 cori – gruppi, di cui n° 2 provenienti da Bologna o dall’hinterland, e n° 1 proveniente da regioni limitrofe. L’inizio dei concerti è fissato per le ore 21.00. L’ultimo coro – gruppo ad esibirsi sarà quello ospite, salvo problemi di rientro del suddetto coro -. Non sono previsti intervalli tra le esibizioni, ma solo pause legate ai tempi tecnici di uscita di un gruppo e di entrata di quello successivo. Ogni serata avrà una durata complessiva pari a circa 90’. Ogni coro – gruppo avrà a disposizione circa 30’ e, pertanto, dovrà indicare un numero di brani congruo per rientrare in tale lasso di tempo. Non sono previsti bis, ma alla fine della serata i tre gruppi si esibiranno insieme nel canto di un brano preventivamente studiato. Al termine di ogni concerto è previsto un buffet.